Settimanale di propaganda riformista

numero 108 del 18 giugno 2013

A conti fatti

Quando le opinioni sono numeri

Liberalizzazioni fatte (e da fare)

martedì 13 marzo 2012. Categoria: A conti fatti, Autore: Andrea Rollin

Liberalizzazioni fatte (e da fare)

Il decreto Cresci Italia è stato approvato al Senato dopo un lungo lavoro di mediazione operato dal governo, tramite il sottosegretario Claudio De Vincenti, e dai due relatori del provvedimento, uno per il Pd (Filippo Bubbico) l'altro per il Pdl (Simona Vicari). L'accordo trovato presenta molti aspetti positivi e non è riducibile a un compromesso al ribasso.

I punti principali del decreto riguardano una serie di norme che tendono a liberalizzare vari settori, dalle professioni ai servizi. Tra le misure approvate, che vanno dall'abolizione delle tariffe professionali minime a una maggiore trasparenza degli operatori nel campo bancario e assicurativo, ve ne sono due di particolare importanza. La prima è la separazione della società che gestisce la rete del gas (Snam) dall'operatore principale (Eni). La seconda è la costituzione dell'Autorità dei trasporti che avrà fra l'altro il compito di fissare le tariffe autostradali con il metodo del price cap, che garantisce un maggiore correlazione tra i pedaggi, gli investimenti effettivi e il tasso d'inflazione. Inoltre questa Autorità fisserà i criteri con cui verranno poste a gara, ove possibile, le concessioni sulle tratte locali e garantirà che tutti gli operatori nel settore ferroviario abbiano accesso paritario alla rete. Inoltre la medesima Autorità avvierà le procedure per separare, anche in questo caso, la società che gestisce la rete (Rfi) dall'operatore principale (FS). La divisione della gestione delle reti dai soggetti che vi operano, soprattutto quando questi sono dei quasi-monopoli, è fondamentale perché consente l'ingresso sul mercato di nuovi soggetti - anche se talvolta saranno ancora a controllo pubblico -, quindi maggiore concorrenza e migliori prezzi e servizi.

Come si vede, si tratta di provvedimenti in grado di incidere sulla vita dei cittadini e delle imprese. Le due misure principali, in particolare, produrranno un aumento degli investimenti in settori vitali per la nostra economia e un possibile abbassamento delle tariffe. Siccome si tratta di servizi necessari alle imprese per produrre  beni finali, non è escluso un abbassamento del prezzo di questi ultimi. Per il medesimo motivo è rilevante il lavoro che il governo farà nel prossimo futuro in questa stessa direzione. Infatti, non solo bisogna attuare al più presto le norme approvate, ma l'esecutivo non deve cedere ai partiti che con ogni probabilità tenteranno di frenare i processi di apertura alla concorrenza. Infatti in questi ultimi dieci anni, nonostante vari tentativi, soprattutto nel centrosinistra, nessun altro governo era riuscito ad approvare misure di così grande importanza, che toccano interessi, anche pubblici, e "caste".

Anche il governo Monti ha dovuto cedere qualcosa durante la trattativa ma ha tenuto fermo su punti cruciali, come la separazione di Snam da Eni. Nei prossimi mesi, oltre all'implementazione delle misure adottate, è auspicabile che si prosegua sulla via intrapresa. Ad esempio separando la rete telefonica (incluso i servizi internet ad alta verlocità) da Telecom-Tim, aumentando l'efficienza e la trasparenza nel mercato energetico (le contrattazioni sulla Borsa elettrica sono state sospese a lungo negli scorsi mesi), continuando nella messa a gara dei settori che offrono servizi di pubblica utilità, pur nel rispetto del risultato del referendum del giugno 2011. Importante sarebbe anche rendere più chiara e semplice la normativa che riguarda il ciclo dei rifiuti, eventualmente, ove possibile, giungendo a liberalizzare parte del ciclo stesso.

Andrea Rollin

Andrea Rollin. 25 anni, laurea in economia politica alla Sapienza. Sto seguendo un dottorato in economia politica. Fin da piccolo seguo politica e temi economici. Convinto democratico, svolgo attività politica nella mia città Roma. Altra grande passione il ciclismo.

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