Il potere senza principi è sterile, ma i principi senza potere sono
inutili. Questo è un partito di governo e lo guiderò come un partito
di governo.
Settimanale di propaganda riformista
numero 108 del 18 giugno 2013
Il ruolo che ci spetta
La situazione in Libia è drammatica. Gheddafi che fino a ieri era l'unico leader libico, oggi è incapace di mantenere l'unità nazionale, delira di voler resistere "fino alla morte" e nel frattempo a morire sono i manifestanti. Gheddafi invia l'aviazione militare a colpire civili inermi. Si parla di migliaia di vittime, dato credibile anche per il nostro ministero degli esteri, e nel suo ultimo discorso il tiranno ha minacciato di proseguire la sua carneficina, richiamandosi a precedenti drammatici come quello di piazza Tienanmen...

Immunità? Liberaldemocratica!
Tornare all'autorizzazione a procedere? Non mi sembra proprio una buona idea, e non soltanto perché quell'istituto dà l'idea, in qualche modo, del "salvacondotto" ma perché significherebbe innestare (ulteriore) sabbia di tipo assemblearistica nel motore del nostro sistema istituzionale, che invece ha bisogno di chiudere la transizione in senso europeo, ossia liberaldemocratico...

La sinistra imbecille
Tutta la strategia politica del centrosinistra italiano si basa, da diciassette anni, su un fondamento antropologico da cui deriva un irremovibile postulato morale: noi (la sinistra) siamo i buoni; loro (la destra) sono i cattivi. Da una parte (a destra) chi ruba, dall'altra (a sinistra) chi non ruba - chi non paga le tasse e chi le paga, chi vede la televisione e chi va a teatro. Una diversità antropologica che produce, come logica conseguenza, la superiorità morale dei buoni (la sinistra) sui cattivi (la destra)...

Una politica energetica “di governo”
Negli ultimi due anni, la domanda di energia elettrica, in Italia come nel resto d'Europa, ha subito una significativa riduzione, imputabile certamente in primo luogo alla crisi economica. Tutti gli Istituti di ricerca hanno rivisto le previsioni di crescita della domanda, ridimensionandole: così, si prevede di ritornare ai consumi del 2007 non prima dei prossimi 4-6 anni...

Il flagello di Cesare
Il decreto milleproroghe porta impresso il segno della crisi politica del centrodestra: la dimostrazione della sua incapacità di scegliere tra istanze diverse, magari tutte legittime, attraverso l'esercizio dell'azione di governo fondata sul principio di responsabilità. Con gli emendamenti approvati in commissione Bilancio al Senato, questo marchio è stato - se possibile - ancora più accentuato, fino a determinare scelte che fanno dubitare non solo della forza politica del Governo, ma dell'esistenza stessa di un soggetto che garantisca un qualsiasi indirizzo razionale all'attività di governo...

L'errore di Fini
Fini ha probabilmente fatto l'errore della sua vita. A Milano, la settimana scorsa. La nascita del suo nuovo partito era l'occasione migliore, imperdibile, per annunciare le dimissioni dalla presidenza della Camera e la scelta di dedicarsi al partito. Da tempo i suoi più intelligenti consiglieri gli dicevano di dimettersi, per eliminare quanto c'è di ambiguo nel doppio ruolo di leader politico e di vertice istituzionale...

Primarie a Napoli, distruzioni per l'uso
La vicenda delle recenti primarie napoletane del 23 gennaio 2011, con la contestata vittoria del candidato bassoliniano Andrea Cozzolino, mette in evidenza la difficoltà di riformare la politica italiana di centro-sinistra unicamente attraverso procedure piuttosto che attraverso idee, attraverso modalità proposizionali piuttosto che contenuti proposizionali. Anche se le primarie hanno rappresentato e rappresentano il tratto identificante più marcato del rinnovamento del centrosinistra italiano...

C'è crisi e crisi
Il dibattito sulla crisi economica si può utilmente arricchire con qualche riflessione sulle differenze tra Italia e USA. Alcuni economisti (tra cui chi scrive) crede che alla base della crisi economica degli Stati Uniti vi sia un fenomeno reale prima ancora che finanziario: una crescente disuguaglianza nella distribuzione del reddito...

Le paritarie, i Dico e la laicità dello stato
Ognuno è libero di pensare ciò che crede sulla parità scolastica, ma credo sia comunque interessante osservare gli argomenti che porta a sostegno delle proprie tesi. Dell'inconsistenza di quello economico abbiamo detto, ora mi interessa analizzare le considerazioni che vengono avanzate a partire dal valore della "laicità dello Stato"...

