Settimanale di propaganda riformista
numero 104 del 22 maggio 2013
Siamo tutti stronzi
Che dire di Er Pelliccia, studente 24enne che ha messo a ferro e fuoco Roma e, fermato ieri dalla polizia, ha detto che lui lanciando il suo estintore sull'incendio, voleva spegnerlo il fuoco, mica far esplodere l'estintore per aumentare i danni.

L'Italia nel blindato
Io ero nel blindato che ha preso fuoco il 15 ottobre 2011 a
piazza San Giovanni.
Io ero lì, insieme a quel giovane carabiniere, insieme a tutta
Italia.

I veri indignati
Filippo ha 26 anni e da due fa il carabiniere. Sabato non era alla manifestazione. Oggi, durante un pranzo, alcuni suoi coetanei lo hanno attaccato. Filippo sorride e fa sì, sì con la testa. Sempre colpa nostra, ripete.

Mozart e Berlusconi
In ogni caso Don Giovanni ha una dimensione tragica: non è solo un volgare libertino, ma è mosso dall'ansia incessante di tutto conoscere e tutto sperimentare. No, meglio per il Cavaliere un altro personaggio: il Conte d'Almaviva delle "Nozze di Figaro".

Pd: meno siamo, più belli sembriamo?
Se la sovranità appartiene agli iscritti, i dirigenti cooptati prima o poi pretenderanno di avere l'ultima parola sulle decisioni importanti e si riproporrà la logica di quei partiti che hanno già mostrato i loro limiti.

La forza del passato
Se dovessi indicare il limite principale del Pd in questo momento punterei l'indice sul timore di innovare. Una paura che trova la sua espressione più compiuta nel salto all'indietro verso rassicuranti e improduttivi stereotipi.

Radicali liberi e Democratici masochisti
Tutti lavorano per il divorzio tra la pattuglia radicale e il Partito Democratico. Che ci lavorino i Radicali è affare loro, che ci lavori il Pd è più preoccupante.

Vendola vs Steve Jobs
Ricordare quest'uomo in dolcevita nero che ha creato la sua fortuna in un garage, da solo, e che inventando il futuro ha cambiato le abitudini di milioni di persone, è semplicemente un gesto di comune buonsenso.

I giovani e il riformismo bipartisan
Approvata quasi un anno fa con voto pressoché unanime del Parlamento, la legge per incentivare fiscalmente il rientro in patria dei giovani italiani in fuga è la prima - e finora l'unica - legge ad iniziativa bipartisan della legislatura.

