Il mio cuore mi dice che Gollum ha ancora una parte da recitare, nel bene o nel male.
Settimanale di propaganda riformista
numero 104 del 22 maggio 2013
Ha vinto il Pd di Monti
Il Pd continui a sostenere Monti, posizionamento di una forza responsabile e consapevole della gravità del momento che sta attraversando l'Italia. Posizionamento premiato alle elezioni.

Si può votare contro la Germania?
Votare contro la Germania è una cosa, anche nell'Europa del 2012, ma governare in antitesi con Berlino è un'altra.

Le retoriche del giorno dopo
Negli ultimi anni, la cosa era già accaduta dopo la vittoria di Obama, e prima ancora dopo quella di Zapatero. Successi inebrianti che avevano subito scatenato la caccia all'imitazione.

Un Monti è per sempre
"La realtà - nel mio scenario - è che Monti c'è sempre". Non sono parole mie, ma di una autorità assoluta della politologia: Giovanni Sartori. Qual è il significato di questa formula da "oracolo"?

Mario chiama. Mario risponde?
Nel pieno della temperie elettorale che scuote centro e periferia dell'Europa, il governatore della Bce Mario Draghi insiste sull'esigenza di mettere la crescita al centro dell'agenda Ue.

Four more years?
La corsa alle presidenziali 2012 per gli Stati Uniti d'America saranno sul filo del rasoio? Esistono fondati dubbi sulle possibilità di Barack Obama di poter utilizzare l'airforce one altri 4 anni?

La vittoria di Ed
Nessuno certamente si aspettava una tale disfatta per i partiti di governo: ridimensionati e di molto i Tories, spazzati via i LibDem di Clegg. Su oltre 4860 seggi in palio, ben 2159 sono andati ai laburisti di Ed Milliband.

Il Pd e i suoi giovani
Perché un italiano tra i 14 e i 29 anni si iscrive ai Giovani democratici, e chi incontra sulla sua strada per compiere questa sua scelta? Cosa produce questa azione, individuale e collettiva, nel partito di riferimento e quindi nella politica italiana?

La primavera tunisina
Ho proposto alla redazione di qdR di seguire con una certa regolarità l'andamento delle cosiddette primavere arabe, un fenomeno che ha investito una regione che sembrava impermeabile alle spinte democratiche.

Fotia sbaglia: Ulivo e Pd non sono l'Unione
Recensione dell'ultimo libro del politologo Mauro Fotia "Il consociativismo infinito. Dal centro-sinistra al Partito democratico" (Dedalo editore).

Liberali davvero! (Davvero?)
Se proprio si voleva individuare il pensatore del dopoguerra liberale per antonomasia era a Isaiah Berlin che bisognava far riferimento, non a Rawls e né a Hayek.

