Se un milione di persone crede in una cosa idiota, quella cosa non cessa di essere idiota.
Settimanale di propaganda riformista
numero 103 del 14 maggio 2013
Marco Esposito. Dal 2001 lavora per una grande multinazionale del credito e della finanza. Ha collaborato in passato con Libertà Eguale Milano. Iscritto al PD dalla sua nascita, ha lavorato nelle segreterie di Cinisello Balsamo e Sesto S. Giovanni. Ama il cinema e i gatti. Twitter: @Marco_Espo

Due buone notizie
Tra rapporti OCSE, analisi ISTAT e ultimi dati macroeconomici le priorità del nuovo governo dovrebbero essere più che chiare, così come dovrebbe essere evidente la strada da percorrere

Ora tocca alle cause della crisi
Il governo dei tecnici ha quindi messo delle toppe importanti agli "effetti" della crisi. L'errore imperdonabile della politica è stato quello di non aver saputo lavorare invece sulle "cause".

L’Italia dà i numeri
Ora è il momento di cambiare e questa crisi ci dice, adesso più che mai, che non c'è altra strada che quella delle riforme

Rischio contagio da Est
Preoccupa il rallentamento dell'attività e il deterioramento della qualità del credito che hanno causato un peggioramento dei risultati bancari in particolare in Ungheria e Slovenia

Modello Cipro?
Dopo un lungo e teso fine settimana di trattative, la notte scorsa il governo dell'Eurogruppo è riuscito a varare un piano per il salvataggio di Cipro.

Quale campagna elettorale?
La realtà è che non basta alla politica prendere semplicemente il posto del governo tecnico. Il vero compito è rimettere la strategia al primo posto, sapendola declinare concretamente attraverso competenze, passioni ed onestà.

Draghi uomo dell'anno
"All'interno del proprio mandato, la Bce è pronta a fare qualunque cosa per preservare l'euro, e credetemi, questo basterà". Mario Draghi

Ue, il precipizio è ancora là
Siamo davanti a fenomeni macroeconomici contraddittori tra loro. Se aggiungiamo i dati sull'occupazione europea, la poca liquidità delle Banche e la fragilità politica di UE e Stati Uniti, non appare scontata la possibilità di una ripresa entro il 2013.

AAA... addio Francia
"La prevedibilità della resistenza della Francia a futuri shock dell'area euro è diminuita e la sua esposizione ai paesi periferici dell'Europa è sproporzionatamente grande".

Un Pd open source
Vincere le primarie è fondamentale perché questa è la nostra occasione. Tuttavia, a prescindere dal risultato, dobbiamo continuare a lavorare oltre che alla continua proposta di idee e progetti, anche ad un nuovo PD.

I Paschi torneranno verdi?
Monte Paschi è costretta a pagare la liquidità di cui ha bisogno ad un prezzo elevatissimo, senza contare che, per definizione, titoli così rischiosi sono maggiormente oggetto di speculazioni di borsa. La causa principale è il non superamento gli ultimi stress test.

Il mito originario delle primarie
Con l'introduzione delle primarie, il Partito Democratico ha portato proprio cinque anni fa anche in Italia una grande intuizione e un grande strumento di cambiamento di portata epocale.

Volevo solo vendere i gelati
Come nel bel libro di Luigi Furini "Volevo solo vendere la pizza", qui si racconta di quando un gruppo di giovani voleva mettersi in affari nella vendita al dettaglio dei gelati e di come appurò fosse meglio andarli a vendere in Australia...

Europa: è tutta questione di sovranità
Cedere tutti, attraverso un grande atto di fiducia, molta parte della loro sovranità e di prevedere l'istituzione di un ministero europeo dell'economia con pieni poteri di gestione delle finanze e dei bilanci dei singoli stati.

La sinistra e l'economia
Tra un anno la politica si riprenderà quel ruolo che le compete e dovrà farlo con coraggio e chiarezza, perché all'Italia servono ancora riforme epocali (giustizia, pubblica amministrazione, riforma dello Stato), piani di crescita (energia, messa in sicurezza del territorio) e progetti seri di liberalizzazioni (corporazioni e albi).

